Dopo il relativamente recente “Il Diavolo veste Prada”, Meryl Streep cambia completamente stile, ed assume i panni di Donna, una madre tuttofare, avventurosa, con figlia ma senza marito, e proprietaria di un hotel situato su un’affascinante isola greca, semi-deserta. Il tutto costruito (o meglio, ri-costruito) su alcune celebri “songs” del gruppo musicale Abba, come “Dancing Queen”, “Honey, Honey” e, naturalmente, “Mamma Mia”. Senza contare che Meryl è accompagnata, in questo musical, dal James Bond bellone Pierce Brosnan. Dunque… Due bravi attori, divertenti e scatenate canzoni, ma… La trama del film?
Non rivestendo -in un musical quale questo- un ruolo di primissimo piano, essa non è definibile l’apoteosi dell’originalità, ma è piuttosto curata e “favoleggiante”: Sophie, figlia di Donna, è sul punto di sposarsi con Sky, ma -poco prima della cerimonia di nozze, organizzata sull’isola di Kalokairi- ritrova il diario della madre, narrante una notte infuocata con 3 uomini, quella in cui Sophie ha preso la strada del nascere. La ragazza, come è ovvio, desidera venire a sapere il nome del padre, e così invita Sam, Bill e Harry -i 3 uomini che hanno preso parte alla “notte infuocata” citata prima- al suo matrimonio, nella speranza di riconoscere il proprio genitore, ma.. La bella ragazza (Amanda Seyfried) riuscirà in quest’intento? O avranno inizio tutta una serie di equivoci e divertenti sceneggiate a ritmo di musica?
>> Giudizio: Film simpatico e divertente, “leggero” e scanzonato, ma anche no.
